8 aprile 2011

MEMORIE DI GRAN CANARIA..

La prima immagine che mi resta di Gran Canaria è l’uomo che si tuffa dal molo della banchina di un  porticciolo, nelle acque chiare e cristalline della baia, perfetto, diritto, sicuro di sé nel centrare il raggio di luce che si staglia nel mare.

La località si trova all’estremità nord orientale dell’isola, circondata da rocce erose dal vento e dalle burrasche che, non raramente, si abbattono su queste coste, e che qualche anno fa hanno addirittura mozzato “il capo” ad un monolito basaltico il cui  nome è Dedo de Dios, e da milioni di anni  sta diritto in mezzo al mare, innalzando il suo “Dedo” (dito) verso il cielo come un faro senza luce.

Santa Maria de Las Nieves, il nome di questo incantevole villaggio di pescatori, dove tra l’altro ho mangiato la “seconda” grigliata di pesce più buona della vacanza, e che non ricordavo da anni. Nelle vicinanze di questo luogo un altro luogo interessante, Galdar, dove si può ammirare un sito paleolitico ritrovato e portato alla luce anni addietro, molto ben organizzato e la cui visita consiglio  per approfondire parte della storia dell’isola e dei suoi abitanti prima della “Conquista” spagnola.

Descrivere Gran Canaria si può, partendo dai suoi colori:

Il giallo ocra della sabbia e le dune di Maspalomas, località balneare alla moda fra le più frequentate, ai verdi sfumati della vegetazione ,folta tropicale, i cactus, le piante grasse anche sconosciute  e endemiche del paese. Bellissime, amo le piante grasse… Eppoi l’azzurro del cielo solcato da nuvole che si rincorrono velocemente sospinte dagli Alisei; infine l’esplosione multicolore dei costumi e maschere nell’ultimo giorno di Carnevale canario, che ha portato per le strade carri multipiano e centinaia di persone, a festeggiare e ballare.

Colori, profumi, silenzi e risate, suoni e fragori, di questo a Gran Canaria si può godere, camminare e viaggiare per ore in assoluto silenzio, oppure immergerti nella confusione della città  con i suoi negozi alla moda o bar sulla spiaggia, far jogging o solo passeggiare tranquillamente con il proprio cagnolino, fra la quiete delle villette lungomare.

Un viaggio dal quale si torna rilassati e contenti, e che consiglio vivamente, anche a chi non vuole rinunciare allo sport e al proprio allenamento quotidiano (numerosi i runners ciclisti che “calpestano” l’isola in lungo e largo).

ENJOY!

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El Dedo de Dios -  Santa Maria de las Nieves

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La grigliatona mega…

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Spiaggia di Santa Maria de las Nieves

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Dracaena draco -  o sangue di drago il nome di questa bellissima pianta (originaria delle Canarie).

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Antico Mulino ristrutturato nei pressi di Mogan

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Puerto de Mogan

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Evviva Carnevale….

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Il Cane…

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ed il gatto

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Maspalomas

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