28 novembre 2009

SENTIERI

Un soffio scuote la foglia che, come un a goccia, lentamente, si stacca e ondeggia; piano piano si adagia sulla coltre morbida del muschio.

Mi volto, respiro un'aria che a tratti ubriaca e stordisce, mi scosto dagli occhi il velo impalpabile delle mie incertezze, ma esito; è amaro comunque il sapore delle mie labbra e si espande il rumore infinito di pulviscoli dorati....

La tua e lamia mano, il caleidoscopio scompone in mille frammenti e volano scomposti nell'aria greve e non piu' mia.

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