16 maggio 2008

STORIA DI UN'AMICIZIA......





Una volta erano in tre e la loro era una grande amicizia, non passava giorno che non si vedessero e scambiassero grandi risate e conversazioni brillanti। Una grande complicità le univa e rendeva forti e compatte davanti a tutto e tutti e, soprattutto che grande divertimento! Era il tempo in cui non importava granchè della vita dei grandi e per loro ogni cosa diventava speciale, dal correre con la bici lungo i campi brillanti di grano, alle passeggiate lungo i viali alberati di Berlino, lì proprio dove si erano conosciute e unite probabilmente per sempre. Una era Tarla, la grande conversatrice sempre pronta ad un gesto di generosità ed altruismo e soprattutto di battute esilaranti; la seconda, Leonilly, grande fantasia e gentilezza, capace di amare senza condizioni: la fantasia non le mancava. La terza racchiude il cerchio, Deddy per sempre, piuttosto malinconica, ma forse è il suo pregio, paurosa ed ingenua amante delle arti. Il loro viaggio a Firenze era stata una dolce sorpresa, finalmente accarezzavano con gli occhi le opere dei grandi, conosciute sui libri, e, che incanto ....toccarle, attraversarle dolcemente sfiorarle. Il loro primo viaggio... lontano da casa, da "piccole". Quante corse insieme, incontro alla vita e paure da sfidare e dolori da spezzare, ma sempre, indissolubilmente unite.

Non sempre hanno mantenuto le loro promesse, certo si sono molto commosse davanti alle situazioni dolorose sempre unite tra di loro, pur non avendo sempre la possibilità o l'occasione di condividere la vita di tutti i giorni, ma certamente il loro modo di stare insieme, di parlarsi, di amarsi non potrà mai essere scalfito.

Leonilly, la grande fantasia, Tarla curiosità e disponibilità, Deddy solitaria e un pò tutte due.









10 maggio 2008

ALLA FINE DEL MONDO....


LA TERRA DI MERLINO


Ho cominciato ad amare le storie di Merlino, Re Artù e Lancillotto ai tempi della scuola, studiando la storia inglese in inglese, e continuando poi all'università, riuscendo ad appassionarmi dei luoghi e ambientazioni; mi sono quindi ripromessa, una volta grande e autosufficiente dal punto di vista economico, di visitare la Cornovaglia ed arrivare fino a Tintagel, sede della supposta reggia di Artù.

...E così è stato. Qualche anno fa, già lavoravo in agenzia di viaggi, ho avuto modo di organizzarmi uno dei viaggi più belli fatti finora, soprattutto perchè in compagnia di cari amici, tra cui Carla la mia più cara amica di sempre; il periodo era fine agosto, ottimo dal punto di vista atmosferico.

E' stato proprio il viaggio ottimale, senza stress nè accadimenti strani (a parte una multa per divieto di sosta per fortuna condonata visto che eravamo stranieri "ignari" dei segnali locali (..) ) con l'allegria che sottolineava ogni nostra situazione e soprattutto, la voglia di avvicinarsi al luogo magico tanto decantato da miti e leggende.

Nel nostro cammino verso Land's End (La fine della terra) Cornovaglia, abbiamo attraversato vari paesaggi, tipici inglesi, dalla cittadina di mare al bosco querceto, alle spiagge fronteggianti St Michael's Mount (antico castello medievale arroccatto su di un grosso scoglio raggiungibile quando la marea è bassa) alle Isole Scilly. Una curiosità: abbiamo visitato Tintagel e le scogliere di Land's End nell'anno e periodo in cui Carlo Verdone vi girava ..."Maledetto il giorno...." e ciò ci ha fatto doppiamente piacere.


Gioia immensa il giorno in cui abbiamo finalmente fronteggiato i ruderi del sedicente Castello Artù e della sua corte, di cui non resta che qualche moncone coperto dall'edera affacciato però sul mare, quindi molto suggestivo e sicuramente evocatore di fasti e storie passate. Amo molto visitare le chiese in generale, di tutti i tipi dalle monumentali cattedrali alla pieve di campagna, e l'Inghilterra ne possiede innumerevoli: non mancate le cattedrali di Winchester e Truro ed accostatevi ai piccoli cimiteri fuori le piccole chiesette dei villaggi di "Miss Marple".

Il viaggio intrapreso, alfine, è uno di quelli che consiglio sicuramente, con un'auto a noleggio possibilmente non fosse altro per ottimizzare i tempi ed essere liberi di potersi concedere eventualmente qualche sosta e visita in più imprevista nel percorso, e come soggiorno non c'è che l'imbarazzo della scelta tra b & b e piccoli medi hotels (i prezzi forse sono un pò lievitati da allora ma.... è anche vero che l'Inghilterra non è Londra).

Ah, a proposito, se comunque vi avanza uno o due giorni prima di rientrare, se avete il volo di rientro da Londra, fateci una sosta giusto per conoscere le "ultime tendenze".

Era il 1991....... Ciao

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