13 marzo 2008

FUERTEVENTURA, L'ISOLA DEL VENTO


Sono tornata dall'isola del vento, tanto vento e sempre vento..... L'isola offre, agli amanti del surf soprattutto, innumerevoli spunti per cavalcare le onde (con un pò di pericolo) o sorvolarle..... L'ho girata in lungo e largo con l'auto (il mezzo migliore per avvicinarsi nel più breve tempo possibile ad innumerevoli luoghi anche un pò fuori mano) e devo dire che è un posto che sorprenderà chi lo visita perchè ancora molto selvaggio, con zone desertiche e molto brade, dove si possono ancora incontrare numerosi branchi di capre che pascolano pacifiche in mezzo ai rovi. La vegetazione è scarsa, ed è piacevole ogni tanto veder spuntare giardini con palme, alberi da fiore (le mimose in fiore... ) e cactus bellissimi. La pianta per eccellenza è l'Aloe, che offre anche materia prima impiegata dall'industria cosmetica, soprattutto. Il mare, quasi sempre mosso, s'infrange sulle scogliere che si alternano a zone sabbiose e piatte. Bellissime spiagge, tra cui quella di Jandìa ( a sud dell'isola) che si estende per chilometri e quella di El Cotillo, spazzata da forti correnti... e poi il Parco naturale di Corralejo formato da bellissime dune che arrivano fino al mare, che sembra di camminare in mezzo al Sahara. Si vedono ancora in giro per l'isola vecchi molini a vento, ora non più funzionanti ed adibiti ad abitazioni tipiche o locali di vario tipo, e si possono visitare alcuni paesetti interni, un tempo vecchie capitali dell'isola, posti possibilmente lontani dal mare , per evitare gli innumerevoli attacchi di pirati.
Visitare Fuerteventura è visitare le Canarie (con alcune caratteristiche comuni a tutte le isole facentiparte del gruppo - negozi locali gente - ) ma è anche spaziare per luoghi ancora tranquilli e a misura d'uomo, dove ci si può rilassare e ritrovarsi un pò.
E' l'occasione giusta per conoscerla.









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